mercoledì 31 maggio 2017

PACCHERI al PENNIOLO

A volte ritornano, anche se per chi davvero se ne intende non sono mai andati via.  
Di cosa stiamo parlando? Del pomodorino giallo, dal color oro brillante, ricchissimo di pectina e bastano pochi minuti di cottura per ottenere una salsa densa e cremosa. 
Al gusto è molto sapido e allo stesso tempo morbido e delicato. Il profumo è fresco e l’acidità..... giusta! 
Dal 1544 è il primo e l’unico vero "pomo d’oro", quello che per il suo colore ha dato il nome al comune. Giallo come il sole, ha buccia spessa, polpa soda e un grande dolce sapore. Le sue caratteristiche lo rendono ricco, sano e sostanzioso, con un gusto eccezionale e un contenuto di vitamine tre volte superiore agli altri pomodori. 

I AM food ha scelto per voi una ricetta semplice e gustosa: PACCHERI ai pomodori gialli, con l’unica concessione di un semplice "ricciolo"di stracciatella alla fine.

Ingredienti:

– 400 gr. di paccheri
– 600-700 gr. di pomodorini gialli
– basilico
– 1 spicchio d’aglio
– stracciatella 
– olio extravergine
– sale.

Procedimento:

1) In una padella soffriggere l’olio e l’aglio (che andrà poi tolto).

                         

2) aggiungere i pomodorini gialli tagliati a metà e del basilico spezzettato con le mani.

                         

3) coprire con un coperchio e lasciar cuocere a fiamma moderata per 10 (max.15) minuti fino a ottenere un sugo denso e cremoso. Aggiustare di sale

                         

4) quando l’acqua è in ebollizione calare la pasta e salare (occhio a non esagerare!)

5) scolare la pasta un minuto prima e ultimare la cottura in padella col sugo fresco (se necessario, aggiungere un po’ d’acqua di cottura al sugo).
Impiattare con un aggiunta di stracciatella (prodotto caseario), e l’aggiunta di altro basilico per decoro.

Pronti&BuonAppetito



martedì 30 maggio 2017

Saltimbocca di mare by I AM food

saltimbocca di mare sono la versione marinara dei classici saltimbocca alla romana (tipico piatto laziale preparato con carni di vitello, prosciutto e salvia). Per servire questo piatto adatto ad ogni stagione e ad ogni tipo di pranzo, è possibile scegliere di creare dei simpatici involtini o di creare una sorta di "lasagna" che farà assaporare in sequenza tutti gli ingredienti utilizzati.

lunedì 29 maggio 2017

Focaccia I AM food

Ingredienti:

750 gr di farina Manitoba
250 gr di farina di semola
800 ml di acqua tiepida
5 gr di lievito di birra fresco
23 gr di sale
1 cucchiaio di olio di oliva
100 gr di patata lessa


Preparazione:



Per iniziare prendere una ciotola abbastanza ampia e mescolare dentro le due farine, fare un buco al centro e aggiungere la patate bollita schiacciata.



Iniziare ad impastare aggiungendo il lievito disciolto in 100 ml di acqua appena tiepida.

Aggiungere un cucchiaio d'olio, il sale e man mano la restante farina fino a quando l’impasto risulterà morbido e un po' appiccicoso.





Mettere l'impasto ottenuto a lievitare per tutta la notte o per almeno 12 ore, coprendo la ciotola con un canovaccio umido.

Stendere ora l'impasto ottenuto su una teglia unta d'olio e modellarla con le mani fino a distribuire l'impasto sulla teglia stessa in maniera omogenea.


Tagliate a metà i pomodorini e posizionarli su tutta la superficie della focaccia esercitando un po' di pressione per farlo aderire bene alla focaccia.



Condire la focaccia con una spolverata di origano, un po' di sale grosso tritato e un filo d'olio e mettere a lievitare di nuovo per circa 30 minuti.

Infornare, in forno già caldo, a 200° e cuocere per circa 25-30 minuti.



Pronta&BuonAppetito





sabato 27 maggio 2017

la Pistacchina (nuova pizza) in collaborazione con la CONCERIA osteria presso Galatina

La Pistacchina (nuova pizza) in collaborazione con "la CONCERIA osteria pizzeria" presso Galatina (Le).

Ingredienti semplici e genuini


BuonAppetito !!!

venerdì 26 maggio 2017

PASTA FROLLA by I AM food

"Siete stanchi di comprare la pasta frolla al supermercato?"


Amanti a pranzo, amici per il tè, qualunque sia il motivo per cui apriate il frigo e/o la dispensa, non preoccupatevi siete nel BLOG giusto al momento giusto.
I AM food vi svela come realizzare la pasta frolla, una delle basi più frequente in pasticceria. Una ricetta facile, veloce e.. gustosa.

Non potrete più farne a meno per i vostri dolci da servire a merenda o a colazione!

INGREDIENTI:
Pasta Frolla
500 gr farina 00
200 gr di Zucchero
200 gr Burro
2 uova intere


PROCEDIMENTO:
1) Disporre la farina a fontana su un piano, quindi mettete al centro lo zucchero


                      

2) Aggiungete ora le 2 uova, il burro tagliato a tocchetti, la buccia grattugiata di un limone e un pizzico di bicarbonato


3) Amalgamare gli ingredienti velocemente lavorando l’impasto con la punta delle dita, giusto il tempo di compattare l'impasto.

                         

4) Amalgamare il tutto fino a formare un impasto compatto e elastico e con esso formate una palla.

                         

5) Avvolgere il panetto di pasta frolla nella pellicola e metterlo in frigo a rassodare per un'ora.

                         

6) Togliete quindi il panetto dalla pellicola e utilizzatelo come preferite. Stendete la pasta frolla su un piano infarinato con uno spessore di circa 3 mm se volete utilizzarla come base di una crostata o delle tartellette, o mezzo centimetro per fare dei biscotti.
                   


Pronta&BuonAppetito.







giovedì 25 maggio 2017

POLPETTE di Scottona

Le polpette sono una pietanza molto spesso a base di carne tritata, spezie, aromi e ingredienti leganti (farina, uova, pangrattato). Nella nostra cucina hanno mille usi, dalla classica parmigiana al finger di polpette e rucola, esistono comunque anche polpette vegetali di melanzane o ceci o di pesce.
Ingredienti:

- Carne di scottona 500 gr
- Pane raffermo 150 gr
- Parmigiano 80 grammi
- Uova 2 intere
- Sale e pepe qb
- Timo
- Prezzemolo un ciuffo
- Provola 50 gr

Preparazione:


Per preparare le polpette di carne, iniziate ad affettare il pane raffermo. Rimuovete la crosta e tagliate la mollica a cubetti, quindi ponetela in un mixer assieme al prezzemolo tritato e alle foglioline di timo.


Azionate il mixer fino ad ottenere un composto sabbioso e omogeneo. Affettate e sminuzzate grossolanamente la provola.


In un capiente tegame ponete la carne, il trito di pane e la provola ,aggiungete anche il Parmigiano grattugiato e infine le uova leggermente sbattute.


Aggiustate di sale e di pepe quindi iniziate ad impastare con le mani fino ad ottenere un panetto compatto,che dovete lasciare riposare in frigorifero per 30 minuti coperto con pellicola trasparente.

Trascorso il tempo necessario, togliete dal frigorifero il panetto di carne, inumiditevi le mani e iniziate a suddividere l'impasto in porzioni di circa 20 g: modellate ciascuna sul palmo della mano per ottenere 44 polpette delle stesse dimensioni e riponetele poi su un vassoio foderato con pellicola trasparente. Mettete in una ciotolina abbondante pangrattato e passatevi ogni polpetta, girandola con l’aiuto di una forchetta per un’impanatura uniforme.


Lasciatele riposare tutte sul vassoio, cercando di distanziarle leggermente l'una dall'altra. 
Nel frattempo portate l’olio per friggere ad una temperatura che non superi i 170-180° (da misurare con termometro da cucina).

Quando sarà caldo al punto giusto, con una schiumarola immergete 2-3 polpette di carne alla volta per non far abbassare troppo la temperatura dell’olio fate cuocere pochi minuti (2-3 minuti saranno sufficienti) fino ad ottenere una bella doratura, quindi trasferite le polpette cotte su carta assorbente giusto il tempo di eliminare l’eccesso di olio.

Pronte&buonAppetito.

Curiosità:

  • In Afghanistan, le polpette vengono consumate come piatto tradizione assieme a varie zuppe casalinghe. Recentemente vengono anche aggiunte grigliate come guarnizione della pizza.
  • In Albania vengono servite fritte e prendono il nome di qofte të fërguara. Nella preparazione viene aggiunta anche la feta.
  • In Austria, vengono invece chiamate Fleischlaibchen o Fleischlaberl.
  • In Belgio, le polpette sono indicate come ballekes o bouletten nelle Fiandre, vengono solitamente preparate con una mistura di carne di manzo e maiale unita a pangrattato e cipolle affettate. 
  • Nella cucina cinese le polpette (in particolare, nella cucina tradizionale di Shanghai) sono solitamente preparate con carne di maiale e cotte a vapore o bollite, con l'aggiunta di salsa di soia. 
  • In Danimarca le polpette sono conosciute come frikadeller e vengono preparate con carne di maiale, talvolta anche vitello, cipolle, uova, sale e pepe per poi essere trasformate in pallette solitamente schiacciate. Vengono poi fritte in padella in burro o margarina.
  • In Finlandia invece vengono chiamate lihapullat e vengono preparate con carne di manzo, maiale e talvolta anche di renna, unita a pangrattato immerso nel latte e cipolle finemente tritate.
  • Nella cucina tedesca le polpette prendono il nome di frikadellefleischpflanzerlbulette o klopseUna delle varianti più note sono le Königsberger Klopse (o polpette di Königsberg) che vengono preparate con acciughe o aringhe saltate e servite con salsa di capperi.
  • In Grecia le polpette fritte prendono il nome di keftédes (κεφτέδες) includendo oltre alla carne macinata, anche cipolle e foglie di menta. Le polpette al forno sono invece chiamate yuvarlákia (γιουβαρλάκια: dalla parola in lingua turca yuvarlak, che significa "tondo") ed includono, talvolta, piccole quantità di riso.
  • In Iran i tipi di polpette sono molteplici. Se cucinate al forno prendono il nome di kufteh ("macinato" in lingua persiana). Se fritte (tipicamente di dimensioni molto piccole) vengono chiamate kal-e gonjeshki (letteralmente "testa di passero").
  • In Indonesia le polpette prendono il nome di basko e vengono solitamente servite in ciotole o tazze come zuppa, assieme a noodles, beancurd (un tipo di tofu), uova, siomay (carne cotta al vapore) e wonton croccanti.
  • Nella cucina giapponese vi sono i hanbāguuna sorta di polpetta/hamburger preparata con carne di manzo, panko (pangrattato) bagnato nel latte e un trito di cipolle sauté. Vengono consumate assieme ad una salsa preparata con ketchup e salsa Worcester.
  • In Norvegia prendono il nome di kjøttkaker (letteralmente "torta di carne") e ricordano le frikadeller danesi. Tuttavia la preparazione prevede l'uso del "magro" (ovvero solo la parte magra della carne macinata) di manzo. Vengono servite assieme a patate bollite, salsa gravy, marmellata di mirtillo rosso e talvolta piselli lessati o cipolle caramellate.
  • Nelle Filippine le polpette vengono chiamate almondigas o bola-bola e vengono solitamente servite in una zuppa di riso e vermicelli chiamata misua assieme ad aglio tostato e ciccioli di maiale.
  • Nei Paesi Bassi le polpette sono chiamate gehaktbal e sono solitamente servite con patate bollite e verdure cotte. Questa combinazione fu uno dei più popolari piatti di tutta la Germania per molti anni.
  • In Polonia vengo invece preparate le pulpetyklopsy (pulpet e klops al singolare) e le pulpeciki (letteralmente "piccole pulpety"). Vengono servite cotte con una varietà di salse (come salsa di pomodoro, salsa gravy o salsa di funghi) e servite assieme a patate, riso o ad un tipico porridge locale chiamato kasha.
  • In Portogallo e Brasile le polpette vengono chiamate almôndegas e vengono solitamente fritte e servite assieme al riso.
  • In Romania prendono il nome di chiftele o pârjoale e vengono solitamente fritte per immersione e preparate con carne di maiale o pollame, pangrattato inumidito e aglio. Le chiftele sono di dimensioni più ridotte e contengono una quantità inferiore di carne. Una variante più rozza e semplice viene utilizzata per preparare una tipica zuppa acida locale, la ciorbă de perişoare.
  • In Spagna e America Latina le polpette vengono chiamate albóndigas, che deriva dall'arabo al-bunduq (che significa nocciola, o per estensione, un oggetto rotondo). Le albóndigas hanno avuto origine infatti come piatto arabo o berbero, importato in Spagna durante il periodo della colonizzazione mussulmana. 
  • In Svezia le polpette sono il piatto nazionale e vengono chiamate köttbullar. Vengono preparate con un misto di carne di maiale, manzo e talvolta vitello, pangrattato inumidito nel latte, cipolle fritte finemente tritate, brodo di carne e, secondo alcune ricette, anche panna da cucina. 
  • Nel Regno Unito vengono cucinate le faggot, piccole polpette speziate a base di carne di maiale, in particolare il cuore, il fegato e la pancetta (o bacon) dell'animale. Vengono aggiunte erbe per aromatizzare e talvolta il pangrattato.
  • Negli Stati Uniti le polpette vengono chiamate meatball (letteralmente palla di carne) e vengono servite assieme al piatto italo-americano spaghetti e polpette
  • In Ungheria, a seconda della zona di produzione, le polpette vengono chiamate fasirt(ˈfɒʃirt) o fasirozott (ˈfɒʃirozotː) entrambe provenienti probabilmente dall'austro-germanico faschierte Laibchen, parola che indicava appunto le polpette. 
  • In Vietnam le polpette, chiamate thịt viên, vengono utilizzate come ingrediente per il phở

TORTA di CACHI

La torta di cachi è un dolce ideale da preparare per una ricca colazione oppure una sana merenda. Questa torta sofficissima ha la peculiari...